| |
|
E'un'associazione di pittori e scultori che è nata per iniziativa di un gruppo di artisti negli anni cinquanta del novecento.
La sede è una galleria, formata da due ampie sale, situata nel centro di Firenze a due passi dal Duomo
, in via S. Egidio n.27r. La parte direttiva dell'organzzazione è composta da un presidente e da consiglieri tutti eletti o riconfermati ogni due anni.
Qualsiasi artista può iscriversi riempiendo un modulo di domanda e portando fotografie delle opere realizzate per l'eventuale ammissione da parte
della commissione artistica. In caso d'ammissione dovrà in seguito pagare una quota annuale d'iscrizione. Ogni socio
può organizzare mostre personali o con altri soci prenotando il periodo con anticipo. Inoltre, per iniziativa dei consiglieri o per
proposta di qualsiasi membro dell'associazione ai consiglieri medesimi, viene decisa l'organizzazione di mostre in altre sedi a cui possono partecipare i soci che ne facciano richiesta.
Di volta in volta viene stabilita la quota di partecipazione in base alle spese che si possono prevedere.
Nasce “GADARTE”
Nel marzo del 1956 Angiolo Marlazzi, Gilberto e Oscar Sguanci, Giulio Tofanari fondano il GADA "Gruppo Amici Dell’Arte",
identificando la sede in alcuni locali posti presso la chiesa dell’ Immacolata in via Fabroni 21D; semplice luogo riunioni
e stanza espositiva che accoglie alla fine di quello stesso anno già 47 soci. Da qui, l’Associazione si sposta
per cambiare sede altre due volte in tutta la sua vita, andando prima in via Ricasoli 33 (1967), poi in via Sant’Egidio, attuale sede dal 1977,
con un interregno subito dopo via Fabroni, quando la sede sociale è presso l’abitazione dell’allora presidente Beppe Righi,
mentre l’attività espositiva si svolge presso la “Sala Primavera” del caffè Grand’Italia in piazza Stazione 25r.
Contemporaneamente, lo scorrere degli anni e dell’attività porta leggere modifiche allo stesso nome dell’Associazione che passa
dall’originale GADA (1956-77) a GADA 56 (1977-85) fino all’attuale GADARTE (dal 1986).
La necessità avvertita di una migliore preparazione tecnica, ma anche, diremmo, di un sottolineato piacere di stare insieme,
porta nel 1970 alla istituzione di un corso di nudo promosso e condotto da Amedeo Lanci prima nella sede di via Ricasoli 33,
poi al primo piano di palazzo Gerini posto nella medesima strada, ma al numero 40: ed in questi locali si susseguono per anni (fino al 1989)
anche corsi di pittura, disegno, fotografia, storia dell’arte, serigrafia e incisione.
|
|